Valentina Garrapetta è diventata nota a livello mediatico per la sua consulenza tecnica d’ufficio nel caso della “famiglia nel bosco”.
Valentina Garrapetta si è ritrovato al centro delle controversia legate al delicato procedimento giudiziario sui minori della “famiglia nel bosco“, visto il suo ruolo di psicologa clinica e forense, psicoterapeuta ad orientamento psicodinamico. Vi proponiamo, di seguito, una panoramica sulla sua professione, e non solo.
Chi è Valentina Garrapetta: biografia e carriera
Su Valentina Garrapetta mancano dettagli approfonditi sul profilo biografico, mentre si ha maggiore conoscenza sul suo percorso formativo e professionale. Secondo alcune fonti dovrebbe essere nata il 27 ottobre 1995 a L’Aquila (sotto il segno dello Scorpione).
Per diventare un’affermata psicologa clinica e forense, psicoterapeuta ad orientamento psicodinamico, ha seguito studi specifici. È laureata in Psicologia Clinica presso l’Università G. D’Annunzio di Chieti-Pescara con 110 e lode, e risulta iscritta all’Ordine degli Psicologi della Regione Abruzzo (numero 3728). Il suo lavoro come psicologa ha avuto inizio dal 2022, operando principalmente a L’Aquila come libera professionista, occupandosi di ambito clinico, forense e psicodiagnostico.
Si è anche specializzata in psicoterapeuta dinamica. Il suo lavoro l’ha portata ad occuparsi di psicologia clinica, psicologia forense, psicodiagnostica e psicoterapia dinamica. Quindi tra le su aree di intervento principali si possono elencare: sostegno psicologico per adulti, giovani adulti e terza età; difficoltà relazionali, ansia, depressione, traumi, violenza subita o assistita, problemi lavorativi, ipocondria e altri disagi psicologici.
La sua professione l’ha portata a collaborare anche con piattaforme online come Unobravo (dove è elencata come psicoterapeuta psicodinamica). Inoltre, la psicologa ha partecipato a trasmissioni televisive locali, come la puntata di “Obiettivo Salute” su LAQTV (gennaio 2025), in qualità di ospite per temi di salute mentale.
Il suo ruolo nel caso della famiglia nel bosco
È diventata nota al pubblico nel contesto del cosiddetto “caso della famiglia nel bosco” che riguarda la coppia Nathan Trevallion e Catherine Birmingham (con i loro tre figli minori), una famiglia di origine straniera che viveva in modo isolato nei boschi di Palmoli, in provincia di Chieti, (Abruzzo).
Il caso ha ricevuto ampia attenzione mediatica, con articoli su testate e diversi servizi sui telegiornali di tutte le reti evidenziando tensioni tra tutela dei minori, scelte di vita alternative della famiglia ed accuse di pregiudizi istituzionali.
Ha coinvolto il Tribunale per i Minorenni dell’Aquila per valutazioni sulle capacità genitoriali della coppia, con i bambini affidati temporaneamente ad una casa famiglia. In questo procedimento, la dottoressa Garrapetta è stata nominata come ausiliaria/collaboratrice della Consulente Tecnica d’Ufficio (CTU) Simona Ceccoli, con il compito di svolgere test psicologici e perizie sui genitori e sui bambini per valutare la situazione familiare.
Un coinvolgimento che ha generato forti polemiche tra febbraio e marzo 2026. Infatti, la difesa della famiglia ha contestato la sua imparzialità, accusandola di aver pubblicato sui social (soprattutto Facebook) almeno 5 post critici e negativi verso la famiglia stessa, in periodi precedenti all’incarico, giudicandoli “di parte”, pregiudizievoli ed incompatibili con il ruolo neutrale richiesto ad una consulente tecnica.
Come professionista ha ricevuto duri attacchi – definita “inesperta” per età ed anni di iscrizione all’albo – e sono stati messi in dubbio i test scelti ed il suo operato.
La famiglia ha presentato una richiesta di ricusazione, ossia di rimozione dall’incarico, ma il Tribunale per i Minorenni dell’Aquila l’ha respinta, confermando la sua permanenza.
Cosa si sa sulla vita privata di Valentina Garrapetta
Valentina Garrapetta mantiene una vita privata piuttosto riservata, specialmente dopo l’esposizione mediatica legata al caso della “famiglia nel bosco” nel 2026. Non emergono informazioni pubbliche dettagliate su famiglia e relazioni sentimentali.
Dove vive e lavora?
Valentina Garrapetta vive e lavora principalmente nella provincia dell’Aquila, in Abruzzo. In pratica, è una professionista radicata nel territorio aquilano: vive probabilmente a Scoppito o L’Aquila, e lavora principalmente a L’Aquila (Corso Vittorio Emanuele 136 come indirizzo di riferimento ufficiale). Non risultano indicazioni di trasferimenti o attività fuori dall’Abruzzo.
Curiosità su Valentina Garrapetta
– Su Facebook, nella sua pagina professionale (“Dott.ssa Valentina Garrapetta – Psicologa”) presenta i servizi offerti di consulenza clinica e forense, CTU di parte, con post introduttivi dal 2022. Il profilo personale (non sempre pubblico o linkato apertamente) si è ritrovato al centro delle polemiche. Prima dell’incarico nel caso Trevallion-Birmingham, ha condiviso e commentato dei post critici verso la “famiglia nel bosco” (esempio: articoli che li definivano “cialtroni”, “fiaba esotica finita male”, approvazione con “Sante parole!” a testi ironici/sarcastici).
– Nel caso della famiglia nel bosco, dopo le accuse ricevute, ha replicato in interviste e dichiarazioni, sostenendo che i post fossero espressioni personali (non professionali), volti a difendere le decisioni giudiziarie, e non commenti da psicologa nel contesto del caso. In più, ha dichiarato di non voler commentare ulteriormente “per il bene dei bambini”.
– La sua presenza su Instagram è limitata, come documentato dal suo profilo privato.